Rottamazione-quinquies – Enti locali
La Rottamazione-quinquies riguarda anche i debiti verso Regioni ed enti locali, ma soltanto se l’ente creditore ha aderito alla misura prevista dall’art. 10-quinquies della Legge n. 88/2026, di conversione del D.L. n. 38/2026.
La definizione interessa i carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e può riguardare debiti tributari e non tributari. Tra questi rientrano, a titolo esemplificativo, IMU, TARI, TASI, canone unico patrimoniale e tassa automobilistica, oltre alle sanzioni amministrative, comprese le multe stradali, secondo le specifiche regole previste dalla legge.
COME VERIFICARE SE IL DEBITO È DEFINIBILE
Per le entrate degli enti territoriali l’adesione non è automatica. Il Comune, la Regione o altro ente interessato deve aver adottato uno specifico provvedimento, pubblicato sul proprio sito istituzionale e trasmesso ad AdER entro il 31 luglio 2026. Il 25 settembre 2026 AdER ha pubblicato l’elenco degli enti che hanno comunicato la propria adesione.
Entro il 15 ottobre 2026, inoltre, AdER pubblicherà sul proprio sito le modalità telematiche per presentare la domanda. Entro la stessa data metterà a disposizione, nell’area riservata, i dati necessari a individuare i carichi definibili. È quindi necessario verificare, per ciascun debito, l’ente creditore, l’adesione dell’ente alla misura e la data di affidamento del carico.
COSA SI PAGA
Per i tributi e le altre entrate definibili, la rottamazione consente di pagare il capitale, le spese per le procedure esecutive e i diritti di notifica. Non sono dovuti sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio. Per le multe stradali, invece, la sanzione rimane dovuta. La definizione riguarda gli interessi, comprese le maggiorazioni previste dall’art. 27, comma 6, della L. n. 689/1981, oltre all’aggio. Sono esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
LE SCADENZE
La domanda di adesione potrà essere presentata dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, esclusivamente con modalità telematica. Entro il 28 febbraio 2027 AdER comunicherà al contribuente l’importo dovuto. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027. In alternativa, si potrà pagare in un massimo di 54 rate bimestrali di pari ammontare, con applicazione degli interessi previsti dalla legge. In caso di rateizzazione, la prima rata scade il 31 marzo 2027.
Le rate successive del 2027 scadono il 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. Dal 2028 le rate scadono il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno.
È importante ricordare che la procedura riguarda esclusivamente i carichi affidati ad AdER. Gli avvisi e le ingiunzioni gestiti direttamente dall’ente o da concessionari privati non rientrano nella Rottamazione-quinquies, salvo eventuali definizioni agevolate autonome adottate dall’ente. La verifica della definibilità deve pertanto essere effettuata carico per carico, prima della presentazione della domanda.
Informativa Rottamazione quinquies -Enti locali
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È possibile effettuare il download della Circolare sulla Rottamazione quinquies – Enti locali.
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