Le novità del Modello 770/2026
Scadenza: 2 novembre
Il Modello 770/2026 riguarda il periodo d’imposta 2025. I sostituti d’imposta devono trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate entro il 2 novembre 2026. Il termine ordinario del 31 ottobre cade infatti di sabato. La scadenza slitta quindi al primo giorno feriale successivo.
Il modello 770 consente ai sostituti d’imposta di comunicare i dati sulle ritenute operate. Devono essere indicati anche i versamenti, le compensazioni e i crediti. Il modello riguarda diverse tipologie di reddito. Tra queste rientrano il lavoro dipendente, il lavoro autonomo, le provvigioni, i redditi diversi e i redditi di capitale.
Una delle principali novità riguarda il rigo SX50. Il nuovo rigo interessa i sostituti che nel 2025 hanno riconosciuto la somma che non concorre alla formazione del reddito. La misura è prevista dall’art. 1, comma 4, della Legge n. 207/2024.
Nel rigo SX50 occorre indicare il credito maturato per l’erogazione della somma. Va indicato anche il credito recuperato in sede di conguaglio. Deve inoltre essere evidenziato l’eventuale credito ancora disponibile. Il credito recuperato trova esposizione nel quadro ST con i codici tributo 1704 e 175E.
Cambiano anche alcune modalità di compilazione del quadro SX. Il rigo SX1 torna a sette colonne. La settima colonna riguarda i crediti utilizzati in compensazione tramite modello F24. Tali crediti servono a pagare le ritenute indicate nei quadri ST e SV.
Non compare più, invece, la specifica colonna prevista nel modello 770/2025 per l’“Indennità tredicesima mensilità”.
Il modello 770/2026 aggiorna anche i quadri ST e SV. Tra le novità troviamo la nota “V”. Questa nota riguarda specifici versamenti sospesi collegati agli eventi della crisi bradisismica dei Campi Flegrei.
La stessa nota trova applicazione nel quadro SV per le addizionali comunali all’IRPEF, nei casi previsti dalle istruzioni.
Sono state inoltre aggiornate le specifiche tecniche del modello. L’aggiornamento dell’11 giugno 2026 ha eliminato alcuni codici tributo dai quadri ST e SV. I codici interessati sono 1069, 1608, 1924, 1925, 1309, 176E, 177E e 178E.
La trasmissione del modello avviene esclusivamente in modalità telematica. Il sostituto può utilizzare direttamente i servizi dell’Agenzia delle Entrate. In alternativa, può rivolgersi a un intermediario abilitato.
Per alcuni sostituti è disponibile anche una modalità semplificata tramite modello F24. La possibilità riguarda, tra gli altri requisiti, i soggetti che corrispondono esclusivamente redditi di lavoro dipendente, autonomo o assimilati. Al 31 dicembre 2024 non devono inoltre avere più di cinque dipendenti.
Informativa Modello 770/2026
Lo Studio De Marco, nell’ambito dei propri servizi professionali, ha inteso offrire alla Clientela un proprio contributo finalizzato a garantire il rispetto degli adempimenti e delle scadenze in esame.
Con la instant brochure realizzata dallo Studio De Marco si dà una informativa sulle novità del modello 770/2026.
È possibile effettuare il download della Circolare sul Modello 770/2026.
Se vuoi saperne di più scarica gratuitamente e senza registrazione la Circolare sul Modello 770/2026 dello Studio De Marco, anche attraverso la pagina Pubblicazioni del sito web dello Studio De Marco.
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