Acconto IMU 2026

16 giugno 2026

L’acconto IMU 

Il versamento dell’acconto IMU 2026 dovrà essere effettuato entro martedì 16 giugno 2026 e interesserà proprietari, titolari di diritti reali e, più in generale, tutti i soggetti tenuti al pagamento dell’imposta sugli immobili. L’imposta continua ad applicarsi a fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli, mentre restano escluse — salvo particolari eccezioni — le abitazioni principali non di lussoAnche per il 2026 il calcolo dell’acconto dovrà essere effettuato facendo riferimento alle aliquote approvate per l’anno precedente, salvo eventuali aggiornamenti già pubblicati dai Comuni sul portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Chi deve pagare 

Oltre ai proprietari degli immobili, l’obbligo IMU riguarda anche i titolari di usufrutto, uso, abitazione o superficie; il genitore assegnatario della casa familiare; i concessionari di aree demaniali; i locatari finanziari in caso di leasing immobiliare. L’imposta è dovuta in proporzione ai mesi di possesso e alla relativa quota di titolarità.

Abitazione principale 

L’IMU non si applica all’abitazione principale, ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per i quali continua a spettare una detrazione di 200 euro. L’agevolazione si estende anche alle pertinenze dell’immobile principale, limitatamente alle categorie catastali C/2, C/6 e C/7. Restano inoltre assimilati all’abitazione principale:  gli alloggi sociali;  gli immobili delle cooperative edilizie assegnati ai soci;  la casa familiare assegnata dal giudice; alcuni immobili posseduti dal personale delle Forze armate e delle Forze di polizia.

Le scadenze IMU 2026 

Il calendario dei versamenti rimane invariato: 16 giugno 2026 → acconto; 16 dicembre 2026 → saldo. È comunque possibile versare l’intera imposta in un’unica soluzione entro il termine previsto per l’acconto.

Sisma Centro Italia: prorogate le agevolazioni 

Proseguono anche nel 2026 le esenzioni previste per gli immobili inagibili situati nei territori colpiti dagli eventi sismici del Centro Italia. La proroga interessa i fabbricati ubicati nei Comuni di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo danneggiati dai terremoti del 2016 e del 2017, oltre ad alcune aree coinvolte dagli eventi sismici del 2022 e 2023.

Come si determina la base imponibile

Per gli immobili iscritti in catasto, la base imponibile si ottiene rivalutando del 5% la rendita catastale e applicando il relativo coefficiente catastale.

Modalità di pagamento 

Il versamento può essere effettuato tramite: modello F24; bollettino postale; sistema PagoPATra i principali codici tributo: 3912 → abitazione principale; 3914 → terreni agricoli; 3916 → aree edificabili; 3918 → altri fabbricati.

 

Informativa scadenza acconto IMU 2026

 

Lo Studio De Marco, nell’ambito dei propri servizi professionali, ha inteso offrire alla Clientela un proprio contributo finalizzato a garantire il rispetto degli adempimenti e delle scadenze in esame.

Con la instant brochure realizzata dallo Studio De Marco si dà una informativa sulle principali novità relative all’acconto IMU 2026.

È possibile effettuare il download della Circolare sull’acconto IMU 2026.

Se vuoi saperne di più scarica gratuitamente e senza registrazione la Circolare sull’acconto IMU 2026 dello Studio De Marco, anche attraverso la pagina Pubblicazioni del sito web dello Studio De Marco.

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