Scadenze fiscali 2026
Il calendario fiscale 2026 presenta alcune importanti novità per professionisti, imprese e contribuenti chiamati a versare le imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi.
Accanto alle consuete scadenze relative al saldo delle imposte per il periodo d’imposta 2025 e agli acconti dovuti per il 2026, trova infatti applicazione la proroga dei versamenti prevista dal decreto-legge n. 89/2026 per specifiche categorie di contribuenti.
Le scadenze riguardano non soltanto l’IRPEF, ma anche le altre imposte che emergono dalla dichiarazione dei redditi, quali la cedolare secca, l’imposta sostitutiva dovuta dai contribuenti in regime forfetario, l’IRES e gli ulteriori tributi collegati alla posizione fiscale del contribuente.
Per la generalità dei contribuenti, il versamento del saldo e del primo acconto deve essere effettuato entro il 30 giugno 2026, con la possibilità di differire il pagamento al 30 luglio 2026 applicando la maggiorazione dello 0,40%.
Diversamente, i contribuenti soggetti agli ISA, i forfetari e le altre categorie interessate dalla proroga possono effettuare i versamenti entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni oppure entro il 20 agosto 2026 con la maggiorazione dello 0,80%.
Con riferimento agli acconti, quando l’importo complessivamente dovuto supera 257,52 euro, il pagamento avviene generalmente in due rate. Per la generalità dei contribuenti la ripartizione è pari al 40% e al 60%, mentre per i soggetti ISA e per i contribuenti forfetari l’acconto è suddiviso in due rate di pari importo.
Tutti i contribuenti hanno la possibilità di rateizzare il saldo e il primo acconto delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi. Come previsto dall’articolo 20 del D.Lgs. n. 241/1997, il piano di rateazione deve concludersi entro il 16 dicembre dello stesso anno e sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi previsti dalla normativa vigente.
Per effetto delle modifiche introdotte dalla riforma fiscale, le scadenze delle rate successive alla prima sono state uniformate per tutte le categorie di contribuenti. In particolare, il pagamento delle rate mensili deve essere effettuato entro il giorno 16 di ciascun mese, mentre il termine ultimo per completare la rateizzazione è fissato al 16 dicembre.
Una corretta pianificazione delle scadenze fiscali consente di evitare sanzioni e interessi e di gestire in modo più efficiente gli adempimenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi.
Informativa scadenze fiscali (saldo e acconto) 2026
Lo Studio De Marco, nell’ambito dei propri servizi professionali, ha inteso offrire alla Clientela un proprio contributo finalizzato a garantire il rispetto degli adempimenti e delle scadenze in esame.
Con la instant brochure realizzata dallo Studio De Marco si dà una informativa sulle principali novità sulle scadende fiscali (saldo e acconto 2026).
È possibile effettuare il download della Circolare sulle scadenze fiscali (saldo e acconto 2026).
Se vuoi saperne di più scarica gratuitamente e senza registrazione la Circolare sulle scadenze fiscali (saldo e acconto 2026) dello Studio De Marco, anche attraverso la pagina Pubblicazioni del sito web dello Studio De Marco.
Rimani sempre aggiornato, seguici su: Facebook, LinkedIn, Telegram, YouTube.

